Deh, vieni alla finestra, o mio tesoro,
Deh, vieni a consolar il pianto mio.
Se neghi a me di dar qualche ristoro,
Davanti agli occhi tuoi morir vogl’io!
Tu ch’hai la bocca dolce più del miele,
Tu che il zucchero porti in mezzo al core!
Non esser, gioia mia, con me crudele!
Lasciati almen veder, mio bell’amore!

O come to the window, beloved;
O come and dispel all my sorrow!
If you refuse me some solace,
before you dear eyes I will die.
Your lips are sweeter than honey,
your heart is sweetness itself:
then be not cruel, my angel,
I beg for one glance, my beloved!